Ortodonzia

  • mobile

    Esecuzioni

    • Protesi parziali remov.
    • Protesi scheletriche
    • Protesi totali remov.

    Ortodonzia

    Consiste nella correzione delle diverse malocclusioni dentali, nel bambino ma anche nell’adulto, mediante dispositivi ortodontici mobili e fissi. Branca dell’odontoiatria tornata prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni, rappresenta un’importante momento riabilitativo e riequilibratore della masticazione. Ha inoltre benefiche ricadute anche in ambiti corporei diversi dalla bocca.

    Il trattamento ortodontico induce il miglioramento di stati patologici anche cronici quali cefalee e mal di schiena, giungendo in alcuni casi (con l’aiuto della chirurgia) a risolvere parzialmente malformazioni della colonna vertebrale quali cifosi e scogliosi. E’ evidente che gran parte dell’ortodonzia è principalmente rivolta a bambini ed adolescenti, dove esplica un ruolo importante per il riequilibrio di potenziali malformazioni anche gravi e oggi risponde spesso anche ad un’esigenza estetica sempre più diffusa e richiesta.

    ODONTOIATRIA e DISABILI
    I disabili nel nostro Paese sono poco meno di tre milioni. Non è noto quanti di questi abbiano problemi odontoiatrici e quanti ricorrano abitualmente alle cure. Anche perché la prima domanda cui è difficile dare una risposta è chi sia davvero il paziente odontoiatrico disabile.

    Roberto Rozza, Presidente della Società Italiana di Stomatologia per l’handicap – SIOH tenta questa definizione: “un paziente che, per problemi psichici e comportamentali o per deficit fisici, ha difficoltà a ricevere cure rispetto a un campione di popolazione sana”.

    Come si può intuire trattasi di una definizione che comprende un insieme molto vasto di disabili, il cui trattamento è pertanto di ampia complessità. Friuldent cerca di mettere a disposizione di queste persone una struttura moderna e funzionale e alta professionalità medica.
    Riteniamo che l’attenzione verso chi vive situazioni di disabilità debba necessariamente essere la stessa di chi vive quella che oggi definiamo ‘normalità’.

Rimani in contatto con noi!